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Investire in oro oggi conviene? Pro e contro dell’investimento in materie prime preziose

Indice dell'articolo

Con il caos del cambio euro-dollaro, dell’aumento delle materie prime e di una possibile necessità di liquidità immediata per emergenze, conviene veramente l’acquisto di oro da investimento? In questo articolo vedremo insieme i punti essenziali, i pro ed i contro dell’investire in oro fisico. Ma, prima di tutto, vediamo le caratteristiche ideali di un investimento.

Le caratteristiche di un investimento perfetto

Un investimento perfetto, per considerarsi tale, deve possedere le seguenti caratteristiche:

  1. essere legale;
  2. essere etico;
  3. semplice da comprendere a tutti i livelli;
  4. semplice e veloce in fase di acquisto;
  5. semplice e veloce in fase di vendita;
  6. semplice e veloce la cessione a terzi, sia quando si è in vita che in caso di eredità;
  7. deve preservare il potere di acquisto o, meglio ancora, aumentarlo;
  8. esente da tasse o con tassazione minima in fase di acquisto;
  9. se ci dovesse essere una tassazione dovrebbe esservi solo in caso di vendita con profitti;
  10. deve essere difficilmente derubabile, frodabile o falsificabile;
  11. facilmente utilizzabile come strumento di pagamento diretto;
  12. deve resistere in caso di crisi dei mercati o, meglio ancora, deve rafforzarsi (anche perché diventa molto più probabile che serva disinvestire proprio in quei momenti).

Tutti questi punti non potranno mai trovare riscontro in un unico investimento. Ovviamente il mio implicito conflitto d’interesse mi incita a dire che investire in oro conviene, in quanto già da solo l’oro ricopre la maggior parte di questi punti ed altri possono essere gestibili con semplici soluzioni. Altri punti potrebbero richiedere invece maggior impegno ma sono pur sempre risolvibili.

Importante comprendere che alcuni punti sono in conflitto e, pertanto, sia necessario un compromesso.

Ad esempio, in questo periodo storico il punto 11  è in conflitto con il punto 12, in quanto il denaro è molto più veloce e semplice da far accettare come pagamento rispetto all’oro fisico (provate a convincere una cassiera del supermercato a pagare con sterline in oro oggi). Altrettanto vero è che in periodi di iperinflazione, come ad esempio in Germania nel 1923, nei supermercati era molto più semplice e veloce fare acquisti pagando con lingotti o monete d’oro rispetto al denaro cartaceo, in quanto il denaro cartaceo perdeva potere di acquisto di ora in ora.  Serve pertanto che l’interessato dia una sua personale priorità in base alla sua visione del futuro ed alle sue previsioni di spese future.

Perché investire in oro fisico non conviene a chi vive alla giornata?

L’investimento in oro fisico prevede lungimiranza ed organizzazione. A tutti può capitare un imprevisto nella vita ed in quel caso può essere giustificata la vendita. Cosa ben diversa è investire in oro oggi sapendo che tra meno di un anno possa essere necessario cambiare casa, avere un figlio che si sposa o necessità di liquidità per altri motivi prevedibili.

Secondo i miei studi, basati su vent’anni di osservazione diretta e su dati storici, investire in oro conviene non se fatto ciecamente e scommettendo tutto su di esso come un all-in a poker, ma se investito con intelligenza ed un minimo studio per arrivare ad includerlo in un portafoglio differenziato, in base alla nostra situazione e necessità.

La prima preoccupazione che vedo nella maggior parte degli acquirenti che vogliono investire in oro fisico si denota dalla domanda: il prezzo dell’oro salirà?

Comprendo benissimo la preoccupazione, in quanto qualsiasi gioco è divertente quando si vince. Chiunque vuole dimostrare la sua intelligenza dichiarando a familiari ed amici che il loro investimento è aumentato di molto ed in pochi giorni. Ma i famigliari penseranno che chi è entrato nel momento giusto lo ha fatto per intelligenza o per caso/fortuna?

Ho conosciuto più di una persona che ha incrementato i suoi guadagni in campi che non voglio specificare, ma che erano palesemente basati su fortuna. Molte di queste persone si sono autoconvinte di essere estremamente intelligenti, qualcun altro di essere fortunato da meritare questa fortuna (forse per premio di qualche divinità o del destino). Entrambe queste due categorie si sono autoconvinte di poter moltiplicare la loro fortuna, in quanto “intelligenti” o “meritevoli”. La pretesa era di moltiplicare rapidamente i loro capitali, lavorando senza prima studiare e pianificare o, addirittura, investire senza lavorare.  Queste persone “sapevano già tutto” e, quando poi le cose non sono andate come previsto, la colpa è stata della crisi, del governo, del reddito di cittadinanza, dell’ignoranza del popolo Italiano. Insomma, la colpa era di tutti tranne che loro.

Il pretendere che io possa dare una risposta certa dell’andamento dell’oro nel breve termine è piuttosto ingenua, ma la cosa più imbarazzante è il vedere persone convinte con massima certezza di un grosso incremento immediato del prezzo dell’oro a tal punto da farmi la domanda sopra citata e rispondersi da soli che salirà di sicuro, ignorando le mie raccomandazioni che elencherò in questo articolo.

Vediamo quella che potrebbe essere una domanda più sensata.

Da cosa è influenzato il prezzo dell’oro?

Ci sono 3 punti fondamentali (per noi europei 4) che influenzano il prezzo dell’oro. Per molti forse sono scontati, ma… ripetita iuvant:

  1. il rapporto domanda offerta, che a sua volta è influenzato da;
  2. l’andamento del mercato azionario;
  3. le variazioni dei tassi d’interesse in base all’inflazione;

e, punto molto importante da aggiungere per i noi europei:

  1. il cambio euro-dollaro.

Alcuni di questi punti hanno innumerevoli sotto-fattori che li influenzano e che a loro volta andranno ad influenzare il prezzo dell’oro. Ad esempio il mercato azionario è determinato da:

  • ottimismo o pessimismo del mercato;
  • pace o guerra;
  • eventi naturali di grandi dimensioni;
  • dati sull’occupazione del mondo del lavoro.

Questi sono punti non sempre semplici da prevedere, ma nemmeno impossibili, soprattutto in una visione di investimento a lungo termine.

Per questo investire in oro conviene quasi sicuramente se l’obbiettivo dell’investimento è a lungo termine. Prevedere se nel giro di un mese ci saranno altre guerre, se quelle in corso cesseranno, se ci saranno pandemie, grosse calamità naturali, crisi lavorative, ecc. è davvero difficilissimo/impossibile. Tutt’altra cosa è prevedere se ci saranno uno o più degli eventi sopra elencati nell’arco di 5 o 10 anni. E purtroppo, pur volendo essere ottimisti, è davvero difficile non prendere in considerazione che qualche catastrofe accadrà.

La domanda giusta da porsi

Penso che tutti noi abbiamo sentito la filosofica regola che per avere la giusta risposta serve prima avere la giusta domanda. Vorrei farti riflettere un attimo. La domanda di partenza è: investire in oro conviene?

A catena poi vengono le domande: investire in oro fisico conviene? Investire in lingotti d’oro o è meglio investire in oro finanziario? E la domanda delle domande: Il prezzo dell’oro salirà?

Quest’ultima domanda spesso non è dettata dal desiderio di incremento del capitale, ma da un timore che acquistare un bene e vederlo deprezzare spaventa e crea timore. Se per caso si incappa in un periodo di discesa pesante si penserà di aver sbagliato tutto, di aver investito male i propri risparmi e di non essere state per nulla persone sagge ed intelligenti.

Ma lasciare tutti i propri risparmi investiti in un unico sistema basato su una valuta a decorso forzoso, l’euro nel nostro caso, è da persone sagge ed intelligenti?

L’oro fisico è stato utilizzato come moneta di scambio da prima del 500 a.C. e, pertanto, utilizzato per oltre 2000 anni. Il valore dei beni fisici o dei servizi veniva misurato con monete contenenti oro. Nella gran parte dei casi non era oro puro, ma si sapeva quanto oro c’era in quella moneta. Un mese di lavoro valeva x monete d’oro. Una mucca costava x monete d’oro.

Solo poco più di cent’anni fa si passò a carta moneta convertibile, cioè le banconote erano garanzia di oro depositato e potevano essere convertite. Pertanto, anche se con una unità di misura diversa, si poteva ancora dire che beni e servizi erano misurabili con contro valore oro. Non erano lingotti in oro, non erano monete in oro ma banconote convertibili.

Infine, negli ultimi 50 anni si è passati a banconote slegate dal sistema aureo. Il perché non è argomento di quest’articolo, ma a questo punto penso avrai intuito a dove voglio arrivare.

Qual è la domanda giusta? La domanda che ti permetterà di prendere le corrette decisioni per il tuo futuro?

  • A: conviene investire i propri soldi in oro fisico? (o altra forma legata all’oro)

Oppure

  • B: conviene investire tutti i propri soldi in valute?

Premessa: tu, i tuoi genitori ed altre persone che ti vogliono bene avete lavorato, avete magari ereditato una casa frutto del lavoro di altri vostri parenti che vi vogliono bene ed avete accumulato una certa cifra trasformata in euro e messa “al sicuro” nel vostro conto corrente.

In pratica non era possibile immagazzinare le ore di lavoro, o avere contratti che dicevano “ho lavorato centomila ore ed ora le deposito”. Perciò ci siamo fatti pagare in euro.

La domanda B, formulata in modo più completo, sarebbe:

  • Domanda B/bis: mi conviene tenere investite tutte queste ore di lavoro in soldi? Ovvero in euro?

Attenzione, non sto dicendo che investire una parte in euro sia sbagliato. Rimane il pagamento più rapido, pratico ed accettato al momento. Sarebbe un po’ troppo complesso convincere la ragazza alla cassa del supermercato ad accettare pagamenti con monete in oro o argento.

Troverei molto sciocco investire tutto in oro con la cieca convinzione che investire in oro conviene a tutti. Anche se una persona potrebbe avere la fortuna di azzeccare il momento giusto e nel giro di poche settimane avere un forte incremento di capitale, non reputerei la sua mossa intelligente ma semplicemente fortunata. Potrebbe aver investito in base ad un ragionamento complesso dove le sembrava logico ed intelligente investire tutto, ma i fattori reali che determinano il veloce incremento dei prezzi dell’oro nel breve periodo sono così complessi ed intricati da risultare imprevedibili persino alle persone più intelligenti del pianeta.

Come possiamo prevedere noi se domani un governatore di qualche nazione decidesse di acquistare qualche tonnellata d’oro per la sua banca centrale o se decidesse a sorpresa di venderne un enorme quantità con lo scopo di finanziare qualche progetto su vasta scala?

Mike Maloney dice alcuni concetti che considero chiave:

  • la ricchezza non viene mai distrutta, viene trasferita;
  • il miglior investimento da fare nella propria vita è l’istruzione.

(Puoi vedere il video di riferimento completo a questo link. Consiglio di vedere solo i primi minuti, il resto del video è una ripetizione del messaggio sull’inganno del denaro cartaceo).

Siamo troppo abituati a farci pagare in euro da persone che ci hanno imposto questo mezzo di pagamento. In fondo è comodo, lo accettano tutti, nessuno protesta ed è molto apprezzato persino quando perde di valore.

Due esempi:

  • un mese fa acquistare un prodotto americano costava 100€; oggi quel prodotto negli U.S.A non è aumentato, ma qui in Europa lo dobbiamo pagare 120€ ed accettiamo questa cosa come normalissima in quanto “è per colpa del cambio”.
  • un anno e mezzo fa costruire una casa nuova poteva costare 300mila euro. Costruirla oggi, uguale identica, con le stesse identiche materie e tecnologie ne costa 450mila. “È per via dell’aumento delle materie prime”.

Ma se quel prodotto statunitense e quella casa li avessimo pagati in oro la differenza non ci sarebbe stata, o sarebbe stata minima, sia a distanza di mesi che di anni.

Modi di investire in oro

Sebbene sia molto importante avere almeno una piccola parte del proprio portafoglio diversificato con investimenti in oro (ed aggiungerei anche un po’ d’argento), è altrettanto importante vedere le varie diverse possibilità di investimento.

Iniziamo con tre diversificazioni principali:

  1. investimenti in oro virtuale;
  2. investimenti in oro fisico costudito presso un ente terzo;
  3. investimenti in oro fisico costudito personalmente.

Investimenti in oro virtuale

Gli Investimenti in oro virtuale possono essere gestiti direttamente tramite l’online oppure tramite un istituto bancario.

Abbiamo anche qui due sotto prodotti:

  1. acquisto effettivo di prodotti fisici ma gestiti esclusivamente on-line;
  2. acquisto di titoli cartacei legati all’andamento dell’oro.

Investimenti in oro sotto forma di acquisto fisico gestito on-line

Vantaggi
  • Sicurezza di custodia;
  • monitoraggio tramite un riscontro diretto del prezzo dell’oro;
  • velocità di compravendita;
  • possibilità di acquisti e vendite anche di piccole entità.
Svantaggi
  • Facile cambiamento di regole e tariffe per la custodia;
  • iter complesso o addirittura impossibile per un riscatto fisico;
  • non puoi cederlo ad un altro privato;
  • sei costretto a venderlo con pagamento tramite istituto di credito che trasformi la vendita in un deposito su conto corrente;
  • iter burocratico di prima iscrizione spesso lungo e complesso;
  • spesso ci sono costi di custodia.

Investimento in oro virtuale sotto forma di titoli

Vantaggi
  • Acquisto veloce (ma vendita lenta);
  • basso costo del mantenimento del portafoglio;
  • gestito da professionisti esperti;
  • consulente gratuito (questo in verità è un finto vantaggio).
Svantaggi
  • Non monitorabile la fedeltà dell’andamento rispetto ai prezzi dell’oro in borsa;
  • vendita lenta (anche tre settimane);
  • costretto a subire le decisioni del professionista che gestisce il nostro portafoglio;
  • contratti lunghi e spesso molto complessi;
  • non vendibile direttamente ad altri privati;
  • sequestrabile in caso di guerre o situazioni politiche di livello critico simile ad una guerra;
  • consulente dipendente della banca con forte pesante conflitto di interessi.

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